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Mic pre
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Questo preamplificatore microfonico accetta segnali in ingresso bilanciati, esce con segnale sbilanciato e può fornire l'alimentazione phantom a 48V per i microfoni a condensatore. Per la realizzazione mi sono affidato all'integrato INA103 prodotto dalla Burr-Brown®: è un ottimo amplificatore differenziale dal bassissimo rumore e dalla bassissima distorsione. Questo è lo schema interno dell' INA103:
- LOW NOISE: 1nV/√Hz
Come si vede, si può realizzare un amplificatore differenziale base senza l'aggiunta di ulteriori operazionali; basta soltanto alimentare bene l'integrato, aggiungere qualche resistenza e il gioco è fatto! Amplificatori di questo tipo vengono utilizzati al posto dei trasformatori microfonici per il motivo che questi ultimi sono molto costosi (quelli di qualità). A pro dei trasformatori c'è il fatto che accettano tensioni a modo comune elevate, mentre gli operazionali non vanno oltre ai 20V; hanno un cmrr elevato che difficilmente si riesce a raggiungere con gli amplificatori. Per l' alimentazione basta realizzare un alimentatore a +-12V con basso rumore; non servono grandi correnti quindi è meglio puntare sulla qualità che sulla quantità. E' possibile ottenere un buon alimentatore anche utilizzando i noti 7812 e 7912 facendoli però seguire da un buon filtraggio, magari con un generoso filtro a Π. Per ottenere la phantom a 48V invece bisogna realizzare un circuito che porti da +-12V a 48V; per il mio prototipo ho progettato questo alimentatore, ipotizzando di sfruttare (per il momento) la +-12V della porta parallela del pc:
La squadra RC dopo il BD139 naturalmente si riferisce ad un solo canale. Il circuito vero e proprio di questo preamplificatore è il seguente:
Come si può notare, il circuito è piuttosto semplice; a parte la rete di protezione in ingresso (4 zener 12V 1/4W) e la rete di polarizzazione per la phantom, i componenti attorno all'INA103 sono soltanto le 3 resistenze per la selezione del guadagno. Per l'uscita sbilanciata non aggiunto alcun operazionale dato che lo stadio di uscita del chip in questione ha buona capacità di pilotaggio. Molti preamplificatori microfonici sono realizzati con molti operazionali che implementano generalmente filtri notch a 50 Hz, filtri passa alto etc.; molto spesso si trovano circuiti ibridi stato solido-vuoto. Il mio modo di pensare è questo: ho un segnale bilanciato in ingresso che devo amplificare o bufferizzare, perchè utilizzare amplificatori in più quando non necessitano, per effettuare le funzioni stabilite? Ogni operazionale aggiunge SICURAMENTE rumore e distorsione al segnale e allora.....Tanto più che oggi le registrazioni avvengono con un computer, quindi che me ne faccio dei filtri, compressori analogici? Al convertitore Analogico/Digitale basta fargli arrivare il segnale nel modo corretto, con percorsi più "brevi possibile", poi al resto ci pensa il computer. Comunque la musica di solito si ascolta, non si misura quindi.......i gusti sono gusti, e le misure sono le misure. La foto che segue mostra la mia realizzazione su scheda millefori.
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